I 5 posti di lavoro che resisteranno nell’era dei robot

I 5 posti di lavoro che resisteranno nell’era dei robot

Quasi tutti i lavori umani richiedono la combinazione di queste quattro tipologie fondamentali di attività: manuale-ripetitiva, manuale non ripetitiva, cognitivo-ripetitiva, cognitivo-non ripetitiva. Arriverà il momento in cui ogni lavoro umano verrà sostituito da una macchina ma la domanda che dovremmo porci  è quando questo avverrà.

Esistono alcuni lavori che l’IA non riuscirà a svolgere, considerata la loro soggettività. Si tratta di quei lavori che  richiedono una combinazione unica di intuizioni umane, ragionamento, empatia ed emozioni: risulterebbe perciò difficile sviluppare un sistema di intelligenza artificiale che funzioni al 100% come un essere umano. In questi lavori risulta fondamentale una caratteristica che per definizione i robot non possono avere, l’umanità.

I lavori che resisteranno sono quelli che i robot non sanno fare. La rivoluzione che porteranno non sembra minacciare ad esempio chi è impiegato nel settore della sanità o dell’educazione.

Tuttavia le analisi sui mestieri che spariranno, che resisteranno o che verranno creati sono molteplici e solo il tempo ci darà un quadro più  chiaro.

I lavori destinati tendenzialmente a resistere

Maestri ed educatori della prima infanzia

A meno che non vogliamo trasformare i nostri figli in piccoli computer, la professione di insegnante dovrebbe rientrare tra quelle poche professioni che non subiranno grandi  cambiamenti. Chiaramente, si dovrebbe stabilire un’età minima relazionata all’integrazione uomo-macchina considerando la formazione ed educazione emotiva di cui hanno bisogno i più piccoli. Se vogliamo educarli a comportarsi come esseri umani dovrebbero essere educati da robot?

Atleti professionisti

L’inventore americano Raymond Kurzweil ha stimato che entro il 2045 i computer saranno 1.000 milioni di volte più potenti di tutti i cervelli degli esseri umani che popolano la Terra. Tuttavia, possiamo immaginare squadre di calcio formate da robot?

Risulterebbe altrettanto divertente per i fan? E le Olimpiadi con dei robot? Chiaramente, i robot non hanno bisogno di gareggiare per stabilire chi è il più veloce o chi è capace di saltare più in alto, non avrebbe lo stesso senso che gli esseri umani attribuiscono allo sport. Così, il lavoro di atleta professionista sarebbe l’ultimo a scomparire nella futura società in prevalenza tecnologica, a meno che lo sport smetta di essere considerato una priorità dell’essere umano.

Politici

Politici robot? Nel breve termine, non è un concetto che consideriamo plausibile. Per il momento, gli esseri umani saranno gli unici ad occupare funzioni in campo politico nella società futura. Pertanto, saranno tra gli ultimi professionisti che perderanno il loro lavoro a causa della rivoluzione robotica.  

Giudici

E’ un lavoro che richiede valutazioni oggettive e soggettive, cosa non facile per l’intelligenza artificiale. Emettere giudizi soggettivi richiede non solo una conoscenza approfondita della legge e della  loro applicazione, ma significa anche comprendere e valutare le conseguenze delle decisioni prese al fine di emettere una sentenza precisa ed equa. (Ci riferiamo non solo ai giudici in ambito giuridico, ma anche a giudici nel senso generale del termine, ad esempio coloro che devono emettere una valutazione rispetto ad una gara sportiva o di avviso pubblico, ecc.).

Psicoterapeuti e psicologi

Anche in questo caso emerge l’elemento “soggettività”. Gli esperti di salute mentale, come psicologi o psichiatri, saranno gli ultimi lavori che risentiranno dell’avvento dei robot. Non importa quanto potente possa essere l’IA: non arriverà mai a competere con il livello di empatia e comprensione di noi esseri umani.

Lavori destinati a scomparire o ridursi fortemente: quelli ad altissima ripetitività e basso valore aggiunto o complessità. Si passa dai ruoli degli operai scarsamente specializzati, ai cassieri, bigliettai ecc.

Lavori ad alto rischio e che hanno bisogno di evolversi per sopravvivere: rientra un’ampia gamma che include molti colletti bianchi a partire da funzioni di contabilità aziendale, ad assistenti legali, agenzie assicurative, agenzie di viaggio ecc.

Lavori destinati a svilupparsi: tutti i nuovi lavori legati alla progettazione, costruzione e manutenzione dei nuovi robot (ingegneri, programmatori ecc.); tutti quelli  legati alle nuove tecnologie già esistenti (social media, stampanti a 3D, all’internet delle cose, ai settori in forte sviluppo come la green economy) o ancora da inventare (nanotecnologie, bioingegneria ecc.)

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