I monumenti e le opere più deludenti del mondo

I monumenti e le opere più deludenti del mondo

In questo articolo descriveremo alcuni dei monumenti e opere più deludenti al mondo secondo il parere di milioni di viaggiatori che si aspettavano di vedere meraviglie ma si sono ben presto ricreduti.

Quando si viaggia non possono mancare nel bagaglio di ogni viaggiatore macchine fotografiche e dispositivi digitali con i quali ci si propone di scattare foto meravigliose a quei monumenti visti milioni di volte in pubblicazioni, riviste, in televisione. Si parte carichi di entusiasmo e curiosità. Ma quando ce li troviamo veramente di fronte tutte le nostre aspettative vengono meno. Ecco i monumenti più deludenti del mondo.

La Sirenetta, Copenaghen

La Danimarca è un paese bellissimo dagli edifici caratteristici, castelli da favola, paesaggi da fiaba. E a proposito di favole, chi non ricorda la famosa Sirenetta di Hans Christian Andersen, in seguito portata al cinema dalla Disney? Naturalmente, quando si visita il famoso monumento danese, nella mente è già presente l’immagine della bella Ariel e del mare in cui vive Nettuno, le sue figlie e il granchio Sebastian. Ma la Sirenetta di Copenaghen ha poco a che vedere con la bella creatura Disney e con tutto ciò che la circonda. Si tratta di una statua molto piccola che misura poco più di un metro, si trova sì nel mare, ma le fa da sfondo una zona industriale con capannoni e ciminiere che lascia quasi tutti i visitatori attoniti, sorpresi e delusi.

Walk Of Fame, Hollywood, Los Angeles

Alcuni sogni diventano realtà, altri no, ma tu continua a sognare, questa è Hollywood“. Immaginate di vedere delle stelle sulla strada e di trovarvi nella fabbrica dei sogni di milioni di attori e attrici provenienti da tutto il mondo.
Avete già scattato una foto perfetta….ecco, potete sentirvi famosi per un giorno. Ma quando siete veramente lì…bene, di stelle non ne mancano, ce ne sono più di 2000 lungo il marciapiede ma non brillano… risaltano solo gli innumerevoli artisti di strada, vagabondi, turisti intenti a fotografare ogni stella…
Ecco come si presenta attualmente la “Walk of Fame”. Sulla scia di ciò che è Los Angeles, una città sporca, pericolosa e con edifici fatiscenti. E dicono che anche la fama ha un costo, soprattutto se la strada è così lunga.

La Gioconda. Museo del Louvre, Parigi

State osservando il famoso quadro da vicino cercando di svelare il significato del “sorriso enigmatico”. State già preparando il vostro discorso di ringraziamento, in procinto di ricevere un premio per essere riusciti a fare una scoperta di tale portata. Bene, ricordate però di indossare scarpe con tacco alto e possibilmente portatevi un binocolo, dal momento che l’opera in questione non è molto grande (77x53cm) e lo sciame di turisti che circondano la Gioconda di Parigi la rende più inavvicinabile di Justin Bieber durante un concerto.

Stonehenge, Inghilterra

Un luogo magico, di culto, un passo avanti in campo astronomico di circa cinquemila anni fa. Gli enigmi che circondano questo monumento megalitico sono molto interessanti, ma se volete sentirvi come Mago Merlino, è probabile che in questo caso l’alchimia fallisca scottandovi le dita.
Dopo un viaggio di oltre 100 chilometri, probabilmente riuscirete a vedere Stonehenge solo da lontano, e probabilmente il tempo sarà così brutto da alterare la gamma di colori del paesaggio.
Ma non preoccupatevi, la magia ha migliaia di trucchi. Magari troverete la spada nella roccia e vi convertirete nel prossimo re Artù.

Manneken Pis, Bruxelles, Belgio

E’ un simbolo importante per gli abitanti di Bruxelles e le leggende raccontano che si tratta di un bambino piccolo. Ma era proprio necessario farlo così piccolo questo Manneken Pis? Cercate di non dimenticare gli occhiali se siete miopi perché tra le sue dimensioni e la calca di turisti, vi costerà molto riuscire a vederlo.

Statua della Libertà, New York

E’ senza alcun dubbio il famoso emblema e simbolo di New York. E la verità è che da lontano è impressionante e sembra dare il benvenuto nel nuovo mondo. Da questo punto di vista è forse ingiusto posizionarla nella lista delle opere deludenti, ma in realtà, se vi capita di recarvi a New York, potete risparmiarvi di visitarla.
Ci vuole tempo molto per raggiungere l’isola, dovrete sopportare lunghe file e controlli di sicurezza per un monumento che da vicino perde molto. E’ meglio dedicare il vostro tempo alle migliaia di altre alternative che offre la città.

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