Il Maha Kumbh Mela tra gli eventi più affollati della storia

Il Maha Kumbh Mela tra gli eventi più affollati della storia

Quanto si tratta di religione le masse si mobilitano più che per la politica. Un esempio è il
il pellegrinaggio induista di Maha Kumbh Mela, (Festival del piatto) uno degli eventi considerato, a ragion veduta, il più grande raduno religioso del pianeta.

La celebrazione, tanto affascinante quanto spirituale, si svolge ogni dodici anni e dura 45 giorni. Nel 2001 vi presero parte complessivamente più di 60 milioni di persone e nel 2013 tra gli 80 e i 100 milioni: un record assoluto che nessuno, ad oggi, è ancora riuscito a battere.

Altre grandi mobilitazioni di folle riguardano il mondo musulmano. Secondo fonti arabe, nel 2016, sono stati 26 milioni gli sciiti che si sono recati a Kerbala (Iraq). Qui ogni anno si commemora la morte dell’Imam Hussein, ucciso nel 680 d.C. insieme al suo fratellastro per essersi rifiutato di giurare fedeltà al califfato omayyade di Yazid. (Allo stesso modo, i manifestanti del 2016 si sono rifiutati di giurare fedeltà al califfato autoproclamato dall’Isis e hanno dimostrato la loro protesta marciando attraverso l’Iraq nonostante il pericolo).
L’evento, di grande importanza, ricorda la rottura tra sunniti e sciiti che ebbe inizio proprio a Kerbala con la battaglia tra le truppe omayyadi e la famiglia di Hussein, il figlio del quarto califfo Alì.

Tra gli eventi in grado di mobilitare grandi masse, i funerali. Pur non raggiungendo il numero di questi grandi pellegrinaggi, sono in grado di mobilitare folle di persone. Tra questi quello dello statista indiano Annadurai (1909-1969) tenutosi a Chennai, in India, il 3 febbraio 1969 al quale hanno partecipato 15 milioni di persone.

Tra le cerimonie funebri più affollate, troviamo quella del presidente Nasser in Egitto (1970) cui hanno partecipato 5 milioni di persone, un milione in più di quelli che hanno presenziato ai funerali di Papa Giovanni Paolo II a Roma nel 2005.

Il funerale dell’ayatollah Khomeini a Teheran nel 1989 ha richiamato, a seconda delle fonti, dai 3 ai 12 milioni di persone.

Tra gli eventi di massa non religiosi, troviamo cortei e concerti. Tra questi, la manifestazione del 2011 di piazza Tahrir al Cairo (Egitto) organizzata in seguito alla caduta del regime di Mubarak. Sono state contate oltre 5 milioni di presenze.
Due milioni in più di coloro che hanno manifestato in piazza a Roma nel 2003 per dire no alla guerra in Iraq.

Per quanto riguarda i concerti, quello di Rod Stewart a Rio de Janeiro nel 1994, ha visto la presenza di tre milioni e mezzo di persone.

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