Le 10 profezie tecnologiche dei Simpsons che si sono avverate

Le 10 profezie tecnologiche dei Simpsons che si sono avverate

Sembra incredibile, ma la famiglia gialla è tra di noi da più di 25 anni e ancora continua sulla cresta dell’onda sugli schermi televisivi.

Grazie alla sottile ironia con cui criticano la società americana, I Simpson hanno saputo conquistarsi un vasto pubblico di followers in tutti questi anni. Dal 17 dicembre del 1989, data della messa in onda della prima puntata, la stravagante famiglia gialla ha collezionato premi (tra cui 23 Emmy Awards) e record (sitcom animata più longeva nella storia) a ripetizione.

Ma oltre a farci ridere e divertire, sembrano possedere le virtù di Nostradamus. Di seguito andremo ad elencare 11 “profezie simpsonsiane” relazionate alla tecnologia che si sono avverate.

1. Lo scandalo NSA

Sono stati scritti fiumi di inchiostro sul grande spionaggio mondiale dell’NSA, ma i Simpsons avevano già avuto qualche presentimento.
Nel film I Simpson, uscito nel 2007, Lisa mette in guardia la sua famiglia durante la loro fuga da Springfield (che dovranno salvare dalla distruzione) di fronte alla possibilità di essere spiati dalla NSA. Marge cerca di rassicurarla dicendole che è qualcosa di impossibile. “Non so se è il caso che parliate così ad alta voce”, avverte Lisa. Marge risponde: “Oh Lisa! Il governo non ascolta le conversazioni di ognuno di noi”. La scena si sposta poi al quartier generale della National Security Agency (Nsa), dove gli agenti li stanno effettivamente intercettando.

2. Lo Smartwatch

Già nel 1995 i Simpsons avevano presagito l’avvento dello SmartWatch, in particolare durante l’episodio del matrimonio di Lisa, una puntata futuristica in cui il suo promesso indossava un apparecchio-orologio che utilizzava per comunicare come se stesse parlando ad un cellulare.

3. Cibo stampato in 3D

In un’altra puntata futuristica del 2005 Marge scatta una foto con una Polaroid a Bart e Lisa prima del ballo di fine anno. La foto cresce diventando una torta 3D commestibile. Attualmente la stampa 3D di cibo, pizze e torte comprese, è una realtà.

4. Telecamera GoPro

In un episodio del 1994, un programma di ricerca chiede a Homer di indossare un cappello con una telecamera nascosta per spiare Apu e il suo cibo avariato. Il cappello con telecamera incorporata ricorda da vicino la GoPro di oggi.

5. Il correttore automatico

1994. Nell’episodio in questione “Lisa sul ghiaccio” il bullo Dolph, utilizzando il palmare Newton di Apple, scrive la frase «Beat up Martin». Il device lo corregge automaticamente in «Eat up Martha». Una funzione che, anni dopo, Apple, ma non solo, avrebbe introdotto sui propri dispositivi.

6. La videochiamata

Nello stesso episodio “Il matrimonio di Lisa” di cui abbiamo parlato in precedenza, oltre alla scena dello SmartWatch, ce n’è un’altra in cui Lisa parla con Marge effettuando una video chiamata.

7. Google controlla il mondo

Non è certo una novità che Google sta estendendo sempre di più i suoi tentacoli tecnologici a quasi tutti gli aspetti della nostra vita influenzando anche il nostro rapporto con Internet. E questo lo avevano già notato I Simpson: in un altro episodio futuristico intitolato “Holidays of Future Past”, Lisa ammette che anche se Google ha schiavizzato mezzo mondo, rimane un motore di ricerca fantastico. E di certo non si sbagliava.

8. L’iPod

In un episodio del 1996 compare un dispositivo pressoché identico all’iPod che sarebbe stato lanciato da Apple cinque anni dopo. In quel caso si tratta, però, di un videocitofono.

9. I bibliotecari Robot

Ecco un altro episodio ambientato nel futuro. Nel 1995 venne trasmessa una puntata in cui Lisa, al college, frequentava una biblioteca gestita da robot. Nel 2011 l’università di Chicago ha inaugurato un sistema di intelligenza artificiale per gestire la sua biblioteca.

10. Il traduttore di pianti di neonato

In un episodio del 1992, il fratellastro di Homer, Herb, si cimenta nella costruzione di questo marchingegno capace di interpretare il pianto dei neonati. Una trovata un po’ bizzarra per l’ epoca. Attualmente esistono diversi dispositivi e app capaci di decifrare in maniera abbastanza affidabile il tipo di pianto dei bambini.

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